Oggi abbiamo intervistato la Dott.ssa Elisa Capocci specialista HR per una nota azienda di selezione che opera a livello nazionale.

Cos’è un Curriculum Vitae?

Il Curriculum Vitae corrisponde al nostro biglietto da visita ed è fondamentale compilarlo al meglio poichè definisce la prima impressione che il selezionatore o l’azienda ha su di noi.

Quale modello scegliere? CV modello europeo o tradizionale?

Non c’è una risposta corretta perchè dipende dal tipo di professionalità che abbiamo e per quale posizione ci stiamo candidando. Mi spiego meglio: se inoltriamo la candidatura per una posizione in ambito grafico o digital, è sicuramente più consigliato un cv homemade e ricco di creatività grafica e di impaginazione per distinguerci dagli altri candidati. Un cv non europeo e personalizzato comunque, se ben impostato, è sempre consigliato: attira maggiormente l’attenzione del selezionatore.

Devo spezzare una lancia a favore del Cv Europeo poichè proprio ultimamente è stato protagonista di aggiornamenti, è disponibile in più varianti con nuove e migliori grafiche e permette la compilazione on line senza l’utilizzo di applicativi quali Word. In poche parole, per chi non avesse dimestichezza con il pc, le ultime versioni del cv europeo sono apprezzate ed utilizzabile da tutti i candidati, a prescindere dal ruolo per il quale ci si propone.

Quali suggerimenti per preparare un buon curriculum?

Il CV deve essere prima di tutto veritiero, aggiornato, sintetico e completo al tempo stesso.

Quali sono gli elementi che non devono assolutamente mancare?

Gli elementi che non devono assolutamente mancare per far si che il CV sia di facile lettura e contenga informazioni sintetiche e funzionali sono i dati anagrafici e di contatto, la foto (stile fototessera e su sfondo neutro), l’autorizzazione alla privacy e le esperienze professionali, da far attenzione all’ordine cronologico. Inoltre i dati sull’istruzione e la formazione.

Quali sono gli errori più comuni da evitare?

Gli errori da non commettere e che sono molto frequenti segnalo la mancanza dei dati anagrafici e della foto. Attenzione agli errori grammaticali.

Come devono essere indicate le esperienze professionali?

Le esperienze professionali devono essere indicate dalla più recente alla più lontana nel passato. Spesso invece nei Cv che riceviamo accade il contrario.

Quanto deve essere lungo un CV?

Si consiglia di non superare mai una pagina e mezzo o al massimo due in presenza di tanti esperienze professionali.