Cos’è l’Assegno unico?

L’Assegno unico è un sussidio mensile per le famiglie con figli a carico entro determinati limiti di età, che varia in base al numero dei figli e al valore dell’Isee.

Da quando decorre l’Assegno unico?

L’Assegno unico decorre da marzo 2022.

Devo aspettare marzo per fare la domanda?

No, la domanda può essere fatta già a partire da gennaio 2022.

Posso presentare la richiesta senza avere l’attestazione Isee?

Si, in assenza di ISEE oppure ISEE pari o superiore a 40.000 euro, la prestazione spettante viene calcolata con l’importo minimo previsto.

L’Assegno unico spetta solo ai lavoratori dipendenti?

No, l’Assegno unico spetta anche a lavoratori autonomi, pensionati, inoccupati, disoccupati.

Quale condizione deve avere la mia famiglia per poter ottenere l’Assegno unico?

Per poter ottenere l’Assegno unico devono essere presenti le seguenti condizioni:

  • Deve esserci almeno un figlio minorenne a carico, e per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
  • Nel caso di figli maggiorenni fino al compimento dei 21 anni, questi devono frequentare un corso di laurea, o un corso di formazione scolastica / professionale, oppure svolgere un tirocinio o attività lavorativa con un reddito inferiore a Euro 8.000,00, oppure deve essere disoccupato o svolgere il servizio civile universale.

Mio figlio è disabile, fino a che età posso richiedere l’Assegno unico?

Per i figli disabili non ci sono limiti di età per richiedere l’Assegno unico.

Come viene determinato l’importo dell’Assegno unico?

L’Assegno unico viene determinato esclusivamente in base al valore dell’Isee.

Sono un lavoratore dipendente, troverò l’Assegno unico direttamente in busta paga?

No, l’Assegno unico sarà erogato direttamente dall’Inps al lavoratore, con accredito su conto corrente o mediante bonifico domiciliato.

In qualità di madre, al momento della compilazione della domanda, posso scegliere di far erogare metà importo di assegno a me e metà all’altro genitore?

Si, al momento della compilazione della domanda, si dovrà scegliere tra l’erogazione al 100 % ad un solo genitore o la suddivisione al 50% tra i due genitori.

A partire da marzo 2022, oltre all’Assegno unico mi spetteranno anche le detrazioni per i figli a carico?

No, con l’Assegno unico sono abrogate le seguenti misure:

  • Detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni di età dal 1° marzo 2022;
  • L’assegno di natalità (ex bonus bebè) dal 1°gennaio 2022;
  • Premio alla nascita o all’adozione (bonus mamma domani) dal 1° gennaio 2022;
  • Assegno nucleo familiare con almeno tre figli minori dal 1° marzo 2022;
  • Prestazioni ai nuclei familiari con figli e orfanili dal 01° marzo 2022;

Con l’Assegno unico posso ancora richiedere il bonus asilo nido?

Si, oltre all’Assegno unico si potrà richiedere anche il bonus asilo nido.

Percepisco il reddito di cittadinanza, mi spetta l’Assegno unico?

Si, l’Assegno unico è previsto anche per chi percepisce il reddito di cittadinanza. In questo caso non occorrerà presentare la domanda.

Come posso fare domanda per l’Assegno unico?

Le domande potranno essere presentate mediante il sito Inps, attraverso i Patronati, mediante numero verde Inps 803.164.

La richiesta dell’Assegno unico posso presentarla in qualsiasi momento dell’anno?

Si, anche se presentando la domanda dopo il 1° luglio, l’Assegno spetterà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, perdendo la possibilità di percepire le mensilità precedenti.

Articolo aggiornato con Messaggio Inps n. 4748 del 31/12/2021

Articolo a cura di Antonella Baiano – Consulente del lavoro

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