Cos’è il congedo parentale SARS CoV-2?
Il congedo parentale Sars CoV-2 è uno specifico congedo destinato ai genitori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Il congedo potrà essere fruito fino al 31.03.2022.
Sono un lavoratore autonomo iscritto alla gestione separata, mi spetta il congedo parentale Covid?
Si, il congedo parentale SARS CoV-2 può essere fruito dai genitori che siano lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, lavoratori dipendenti, lavoratori iscritti all’Inps. Il congedo spetta anche ai genitori lavoratori affidatari o collocatari.
Mio figlio ha 15 anni ed è in DAD perché affetto da SARS CoV-2, mi spetta il congedo parentale SARS CoV-2?
No, il congedo parentale SARS CoV-2 spetta per la cura dei figli conviventi minori di anni 14. Si precisa che per i genitori di figli con età compresa tra i 14 e i 16 anni, è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione della retribuzione o di indennità, né il riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto. Per questo tipo di astensione non dovrà essere presentata domanda apposita all’Inps ma esclusivamente al proprio datore di lavoro.
Cosa cambia in caso di figlio con disabilità?
Il congedo può essere utilizzato senza limiti di età e indipendentemente dalla convivenza, solo per la cura dei figli con disabilità in situazione di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto, con attività didattica o educativa in presenza sospesa, o con chiusura del centro diurno assistenziale.
Durante il congedo avrò diritto ad una indennità?
Si, durante il congedo è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione o del reddito in base alla categoria lavorativa del genitore che farà la richiesta. Si precisa, che sono indennizzabili le giornate lavorative ricadenti all’interno del periodo di congedo richiesto. Il periodo del congedo sarà coperto da contribuzione figurativa.
Per quanto tempo posso astenermi dal lavoro?
Il genitore può astenersi dal lavoro per il periodo di infezione da SARS CoV-2, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività didattica o educativa in presenza del figlio nonché di chiusura del centro diurno assistenziale.
Il congedo può essere usufruito da entrambi in genitori?
Si, il congedo può essere usufruito da entrambi i genitori ma solo in modalità alternata tra gli stessi, anche qualora si sia in presenza di più figli per cui sussistano le condizioni di accesso al congedo. Nel caso in cui entrambi i genitori facciano richiesta per gli stessi giorni, l’Inps accetterà la domanda presentata cronologicamente per prima.
Mio marito è a casa in malattia, posso richiedere il congedo?
Si, in caso di malattia di uno dei genitori conviventi con il minore, l’altro genitore può fruire del congedo, poiché in quanto in presenza di un evento morboso potrebbe non avere le capacità per prendersi cura del figlio.
Sto lavorando in smart working posso richiedere il congedo?
Si, il congedo può essere fruito anche da parte del lavoratore che sia in smart working astenendosi, nei giorni di fruizione del congedo, dallo svolgimento di attività lavorativa in modalità agile. Nel caso in cui l’altro genitore stia svolgendo attività in smart working, si può fruire ugualmente del periodo di congedo.
Come posso fare domanda?
Si precisa che il congedo può essere fruito sia in forma giornaliera sia in forma oraria e la domanda dovrà essere fatta esclusivamente in modalità telematica attraverso:
- Accesso sul sito Inps, tramite Spid, Carta di identità elettronica, Carta nazionale dei servizi;
- Chiamando il numero 803.164 (da rete fissa o il numero 06 164.164 (da rete mobile);
Accedendo al sito Inps occorrerà accedere al Servizio “Maternità e congedo lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”, “Congedo parentale”, “Acquisizione domanda”.
Articolo aggiornato con
- Circolare Inps n. 189 del 17/12/2021
- Messaggio Inps n. 74 del 08/01/2022
Articolo a cura di Antonella Baiano – Consulente del lavoro
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