Cos’è il Trattamento di Fine Rapporto?
Il trattamento di fine rapporto (T.F.R.) è quella somma dovuta al lavoratore subordinato al termine del rapporto di lavoro.
Quant’è la quota di T.F.R. che accantono mensilmente?
Mensilmente si accantona una quota che è il risultato della retribuzione utile a T.F.R. diviso il coefficiente fisso di 13,5.
Esempio: Retribuzione utile TFR 1.500,00 Euro
La quota mensile sarà 1500,00: 13,5 = 111,11
Cos’è il contributo addizionale?
E’ quel contributo dello 0,5% detratto dal T.F.R. accantonato a favore dell’Inps (FPLD). Lo 0,5% è calcolato sull’imponibile contributivo. Riprendendo l’esempio precedente:
Imponibile contributivo del mese: 1.500,00 x 0,5% = 7,50
Quota mensile tfr accantonata= 111,11 – 7,50= 103,61
Qual è la retribuzione utile alla maturazione del T.F.R.?
Sono elementi utili alla maturazione del TFR tutti quelli corrisposti in via non occasionale.
Esempio: paga base, scatti di anzianità.
Il compenso per lavoro straordinario è utile ai fini della maturazione del T.F.R.?
Solo se lo svolgimento dello stesso ha carattere continuativo e non occasionale.
Cosa vuol dire “scegliere la destinazione del T.F.R”?
Il lavoratore dipendente (ad esclusione di quello domestico) deve scegliere se destinare il proprio T.F.R ad una forma di previdenza complementare o mantenerlo presso il datore di lavoro (o Fondo Tesoreria per aziende con più di 50 dipendenti).
Quando mi vene consegnato il modello TFR per la scelta della destinazione?
Al momento dell’assunzione e la scelta dovrà avvenire entro 6 mesi.
Ho deciso di lasciare il mio T.F.R in azienda, posso cambiare idea e versarlo ad un Fondo?
Si, il T.F.R verrà versato al Fondo pensione scelto a decorrere dal mese successivo a quello di consegna del modello di scelta.
Ho deciso di versare il mio T.F.R ad un Fondo pensione, ho cambiato idea, posso tornare a lasciarlo in azienda?
No, la scelta del versamento del T.F.R ad un fondo pensione è irreversibile ovvero non si può più tornare a versare in azienda.
E’ meglio lasciare il T.F.R in azienda o versarlo ad un fondo Pensione?
Dipende dall’obbiettivo che ci siamo prefissati.
Se pensiamo di dover aver necessità del T.F.R accantonato è preferibile lasciarlo in azienda, dove vi è spesso una maggiore flessibilità nel corrispondere acconti e anticipi.
Se il nostro obiettivo è costruirsi una pensione complementare la soluzione migliore è versarlo ad un Fondo Pensione. Tra l’altro questa scelta è la più conveniente dal punto di vista fiscale.
Ma tutti i fondi sono sicuri? Se un azienda fallisce e non ha versato le quote maturatel fondo il lavoratore é comunque tutelato? Interviene comunque il fondo di garanzia Dell INPS?
In caso di fallimento la prima cosa da fare è procedere con l’insinuazione al passivo del proprio credito per la contribuzione dovuta e non erogata a favore del fondo pensionistico. In seguito il lavoratore dovrà presentare idonea domanda all’Inps per l’intervento del Fondo di Garanzia.