Se stai aspettando dei gemelli, potresti chiederti come cambiano le regole relative al congedo di maternità e ai permessi per allattamento. In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti, con un occhio di riguardo alle normative attuali.
Il periodo di Congedo Obbligatorio raddoppia in caso di parto gemellare?
No, in caso di parto gemellare il congedo di maternità obbligatorio non subisce variazioni. Il periodo spettante resta di cinque mesi, generalmente suddiviso in:
- 2 mesi prima del parto;
- 3 mesi dopo il parto.
Questa durata rimane invariata, indipendentemente dal numero di figli nati.
Congedo Parentale (Ex Facoltativa): ci sono differenze per i gemelli?
Sì, in caso di parto gemellare hai diritto a un periodo di congedo parentale per ciascun figlio nato. Questo significa che potrai usufruire di un periodo più lungo rispetto a una gravidanza singola.
Congedo Parentale (Ex Facoltativa): Ci Sono Differenze per i Gemelli?
Sì, i permessi per allattamento (noti anche come riposi orari) raddoppiano. Durante il primo anno di vita dei bambini, hai diritto a:
- 2 ore di permesso giornaliero se lavori meno di 6 ore al giorno;
- 4 ore di permesso giornaliero se lavori 6 ore o più al giorno.
Questo raddoppio è previsto indipendentemente dal numero di gemelli nati.
Posso rinunciare ai “permessi per allattamento”?
Sì, puoi scegliere liberamente di non utilizzare i riposi giornalieri, senza obblighi particolari.
Il datore di lavoro può vietare il godimento dei “permessi per allattamento”?
No, il datore di lavoro non può vietare il godimento dei permessi per allattamento. Si tratta di un diritto tutelato dalla legge.
Può usufruirne il padre se la madre rinuncia?
Sì, i permessi possono essere riconosciuti anche al padre lavoratore nei seguenti casi:
- Morte o grave infermità della madre;
- Affidamento esclusivo dei figli al padre;
- Rinuncia da parte della madre lavoratrice dipendente;
- Se la madre non è una lavoratrice dipendente.
Devo presentare domanda all’INPS per usufruire dei permessi?
No, per usufruire dei permessi per allattamento non è necessaria alcuna domanda all’INPS. Tuttavia, è importante sapere che per il congedo obbligatorio e per il congedo parentale è obbligatorio presentare la richiesta all’INPS.
Articolo scritto da Antonella Baiano
Consulente del Lavoro