Cos’è la NASpI?

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego è un’indennità mensile per i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro, garantendo loro una continuità del reddito.

A chi spetta la NASpI?

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente il lavoro, compresi:

  • Apprendisti;
  • Soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • Dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Dal 1° gennaio 2022 la prestazione spetta anche agli operai agricoli a tempo indeterminato.

Quali sono i lavoratori esclusi dalla percezione della NASpI?

Non possono accedere alla NASpI:

  • Dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • Operai agricoli a tempo determinato;
  • Lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali vi è specifica normativa;
  • Lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • Lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non scelgano la NASpI.

Quali sono i requisiti per accedere alla NASpI?

Per poter accedere alla NASpI occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Stato di disoccupazione per perdita involontaria dell’impiego, pertanto non spetta in caso di dimissioni volontarie (tranne alcune eccezioni, esempio dimissioni per giusta causa);
  • Una contribuzione di almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;

Come si presenta la domanda?

La domanda di NASpI deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica all’Inps, oppure tramite patronato o Contact Center Inps.

Come viene corrisposta la NASpI?

La NASpI viene corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni. La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile, imponibile ai fini previdenziali, degli ultimi quattro anni.

Durante il periodo di NASpI vi è copertura contributiva?

Si, i periodi di fruizione della NASpI sono coperti da contribuzione figurativa, utile ai fini pensionistici.

Posso lavorare durante il periodo di percezione della NASpI?

Si, ma occorre prestare molta attenzione, perché l’inizio di un’attività lavorativa sia come lavoratore autonomo o subordinato può portare alla riduzione, sospensione o addirittura alla decadenza dell’indennità.

Durante la percezione della NASpI, In caso di nuova attività lavorativa, entro 30 giorni dal suo inizio, il disoccupato deve darne comunicazione all’Inps.

Quali sono le novità NASpI per l’anno 2022?

La legge di Bilancio 2022 ha introdotto le seguenti novità:

  • Eliminato il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivi negli ultimi 12 mesi;
  • Rimodulata la riduzione del 3% sull’importo dell’indennità, che scatta dal primo giorno del 6° mese di fruizione e non più dal 4° mese;
  • Per i lavoratori che hanno compiuto 55 anni alla data della presentazione della domanda, la riduzione del 3% scatta dall’8 mese.