E’ possibile conciliare carriera e maternità?

Conciliare carriera e maternità è una sfida complessa, ma assolutamente possibile.

Quali sono le strategie per bilanciare al meglio la vita privata e la vita professionale?

Capita spesso, come madri lavoratrici, di sentirsi in colpa: il lavoro è fondamentale per la realizzazione professionale, ma allo stesso tempo, ci impedisce di essere sempre presenti a casa con i nostri figli. E’ importante trovare un giusto equilibrio tra lavoro e impegni familiari adottando alcune strategie utili:

1. Stabilire le priorità: in base ai propri valori e obiettivi, è fondamentale mettere in ordine di importanza le attività da svolgere. Concentrati su ciò che è veramente rilevante, delega o elimina il superfluo;

2. Pianificare gli impegni settimanalmente e con anticipo: un buon suggerimento è utilizzare un’agenda settimanale per avere sempre sotto controllo l’intera settimana. Assegna un colore a ogni ambito della tua vita: arancione per il lavoro, verde per la famiglia, giallo per gli impegni personali. In questo modo, ogni attività avrà il suo spazio e potrai ottimizzare i tempi;

3. Prendersi cura di sé ogni giorno: è fondamentale per mantenere energia, benessere e ridurre lo stress. Dedica del tempo a te stessa, anche solo per 15 minuti, per fare una passeggiata, leggere un libro o prendere un caffè con un’amica

4. Chiedere aiuto quando necessario: se ti senti sopraffatta, non esitare a chiedere supporto a chi ti sta vicino. A volte, un aiuto esterno è ciò che ci permette di non perdere il controllo.

5. Gestire il senso di colpa: se ci si sente in colpa perché si dedica tempo al lavoro, è importante ricordare che quest’ultimo contribuisce tanto al proprio sviluppo personale quanto al benessere della famiglia.

6. Imparare a dire di no: non bisogna sentirsi obbligate a fare tutto. Quando non si ha voglia o energia per un impegno, è giusto dire di no con serenità, senza sentirsi in colpa.

7. Accettare l’imperfezione: sarà impossibile essere perfette in tutto. L’essenziale è essere consapevoli di aver fatto del proprio meglio. In caso di errori, ricordiamoci che sono un’opportunità per migliorare nella volta successiva.

8. Coinvolgere i propri figli nelle attività domestiche: anche i bambini più piccoli possono contribuire ai lavori in casa, in base alla loro età. Ad esempio, un bambino di otto anni può prepararsi autonomamente la borsa per lo sport. In questo modo, alleggeriamo i compiti e insegniamo ai nostri figli a essere più autonomi e indipendenti fin da piccoli.


Articolo a cura di Antonella Baiano, Consulente del Lavoro.